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Popolazioni
Sahara Occidentale
Cecchetti: 'Lega Nord sempre al fianco dei popoli che lottano per
la Libertà'
MILANO
25 GIU - Dopo
l’approvazione da parte del Consiglio Regionale, di una risoluzione
sul popolo Saharawi, è intervenuto il consigliere regionale
del Carroccio, Fabrizio Cecchetti.
“La storia del conflitto nel Sahara occidentale è impressionante
per la sua durata. E’ dal 1965 che il territorio del Sahara
occidentale fa parte della lista, stilata dalle Nazioni Unite, dei
territori che sono limitati nel loro diritto all’autodeterminazione.
Da allora il termine autodeterminazione non è mai scomparso
dai successivi atti internazionali, in particolare da quelli dell’ONU
riguardanti la vicenda. Lo stesso Marocco non si è mai opposto
ufficialmente alla necessità di un referendum del popolo
Saharawi sulle proprie prospettive politiche. Nel piano di pace
firmato nel 1988, infatti, con la prospettiva del referendum, si
riconosceva anche, da entrambe le parti, l’esistenza di una
questione politica e di un interlocutore, il popolo Saharawi, con
legittime aspirazioni. Nessuno ha poi dato seguito alle parole pronunciate:
certamente non il Marocco, che ha in concreto reso impossibile l’attuazione
del piano di pace, ma nemmeno le Nazioni Unite, che hanno inviato
una missione, ancora oggi sul campo, con il preciso compito di rendere
possibile lo svolgimento di un referendum. Dal 1991 ad oggi si è
riusciti a concludere solo un censimento della popolazione, peraltro
contestato dal Marocco. L’unico soggetto cui possiamo dare
atto di aver mantenuto gli impegni assunti è proprio il Fronte
Polisario, che ha rinunciato unilateralmente e senza contropartita
alla lotta armata.
Riteniamo che la soluzione della questione del Sahara Occidentale
non possa che avvenire mediante la libera espressione della scelta
del popolo Saharawi sul proprio avvenire, mediante un libero referendum
per l’autodeterminazione cui la comunità internazionale
non può ormai più derogare. La Lega auspica, altresì,
a livello governativo, un intervento che assuma iniziative volte
a conseguire la soluzione del conflitto mediante la piena accettazione
delle parti del principio del diritto all’autodeterminazione
del popolo Saharawi.
La Lega nord esprime anche in quest’aula massima solidarietà
al popolo Saharawi, poiché riteniamo fondamentale il diritto
all’autodeterminazione dei popoli, autodeterminazione che
ci spinge a provare simpatia verso tutti i popoli in lotta, democraticamente,
per la propria libertà; principio che ci spinge a votare
con convinzione a favore della risoluzione.”
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